Non tutte le piante servono solo a fare arredamento: alcune aiutano davvero a migliorare l’aria negli ambienti domestici, basta scegliere quelle adatte a ogni stanza.
Le piante in casa di solito si mettono per 2 motivi: perché sono belle e perché rendono gli ambienti meno tristi… beh d’altra parte, un soggiorno con un paio di vasi verdi cambia già subito faccia. Poi però c’è anche un altro lato interessante. Devi sapere infatti che diversi studi negli anni hanno osservato come alcune piante possano contribuire a migliorare la qualità dell’aria negli spazi chiusi.

Ovvio è che di certo queste piante non fanno miracoli, ma è scientificamente provato, che aiutano ad assorbire alcune sostanze presenti negli ambienti e ci aiutano silenziosamente a vivere meglio. Riempire casa di piante ora non è di certo la soluzione ma qualcuna, messa nel posto giusto, aiuta e parecchio anche.
Quali sono le piante che aiutano davvero in casa
Non tutte le piante sono uguali quando si parla di aria domestica: alcune specie sono più resistenti e più adatte agli spazi chiusi.
- Una delle più conosciute è la Sansevieria, quella che molti chiamano “lingua di suocera”. È famosa perché resiste praticamente a tutto: poca luce, poca acqua e distrazioni varie. Pensa questa semplicissima pianta durante la notte continua a rilasciare ossigeno, cosa che non tutte le piante fanno, ed è per questo, che è consigliata nelle camere da letto.
- Un’altra pianta molto diffusa poi è lo Spathiphyllum, detto anche giglio della pace: che ha foglie larghe e fiori bianchi eleganti. Secondo diversi studi sulle piante da interno è capace di assorbire alcune sostanze presenti negli ambienti chiusi, come composti rilasciati da vernici o mobili. Certo, non sostituisce aprire le finestre, però aiuta tantissimo a purificare l’aria.
- Poi c’è il Pothos: una pianta rampicante molto facile da gestire. Cresce anche con poca luce e spesso viene usata negli uffici proprio perché è resistente. Le sue foglie larghe aiutano a mantenere l’umidità dell’ambiente leggermente più stabile.
Il bello di queste piante è che non richiedono grandi cure, quindi anche chi non ha il pollice verde riesce a tenerle vive… più o meno.
Come scegliere la pianta giusta per ogni stanza
Ogni stanza della casa ha condizioni diverse, che sia di luce, umidità o temperatura. Per questo alcune piante funzionano meglio in certi ambienti rispetto ad altri:
- In soggiorno, dove spesso c’è più spazio e più luce, funzionano bene piante con foglie grandi: tipo ficus, monstera o pothos, che riescono a crescere senza troppe difficoltà, in più, riempiono bene l’ambiente.
- La cucina invece è una stanza particolare, dove ci sono vapori, cambi di temperatura e spesso meno spazio. Qui vanno bene invece piante aromatiche come: basilico, rosmarino o menta. Non solo profumano l’aria, ma sono pure utili quando si cucina.
- In bagno la situazione cambia ancora: l’umidità è più alta e la luce a volte è limitata. In questo iìcaso dunque sono consigliate piante come felci o alcune varietà di calathea, che si adattano bene a queste condizioni.
- E poi c’è la camera da letto: qui molte persone scelgono la sansevieria o l’aloe vera, proprio perché sono piante resistenti e non richiedono troppa luce durante il giorno.
Insomma, le piante non trasformano l’aria di casa in quella di una foresta tropicale… sarebbe bello, ma non funziona proprio così, però fanno comunque qualcosa di molto prezioso per la nostra salute. In più migliorano l’umore, rendono gli spazi più vivi e in alcuni casi aiutano anche a ridurre alcune sostanze presenti negli ambienti chiusi. Senza contare che prendersene cura diventa quasi una piccola abitudine quotidiana molto piacevole.





