Se ti svegli stanco forse dormi male e non le ore giuste: gli esperti fanno chiarezza

Non è soltanto una questione di quanto dormi, ma di come lo fai: se ti alzi ogni mattina già stanco, gli esperti rivelano cosa succede davvero.

Succede a tanti: si va a letto presto, si dorme quello che dovrebbe bastare e la mattina ci si sveglia con la sensazione di essere appena andati a letto. Un po’ come se il sonno fosse lì ma non ci fosse stato per davvero. E questo non è solo fastidioso, ma può influenzare l’umore, la concentrazione e anche la salute a lungo andare.

dormire male svegliarsi stanchi goodesignevent.it
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Ecco perché negli ultimi anni la ricerca sul sonno ha chiarito che non è importante soltanto il numero di ore, ma anche la qualità e i ritmi con cui dormiamo. Tante, troppe domande, a cui finalmente però c’è risposta e forse non te la immagini.

Dormire male e svegliarsi stanchi: perché succede

Molte persone pensano che 8 ore di sonno siano la risposta a tutto, ma in realtà la quantità giusta varia da persona a persona e cambia anche con l’età, lo stile di vita e altri fattori. Gli esperti sottolineano che più che contare ore, conviene guardare come dormiamo. Ad esempio, se ci svegliamo spesso durante la notte, se è difficile riaddormentarsi o se si impiega tanto prima di prendere sonno, tutto questo riduce la qualità del riposo. La qualità del sonno dipende proprio questi aspetti: dormire ininterrottamente, raggiungere fasi profonde di riposo e svegliarsi sentendosi freschi. Il fatto è che per qualcuno pur dormendo 7-8 ore di fila, si senta comunque spento se il sonno è frammentato.

Oltre a questo, l’irregolarità degli orari può avere un impatto forte. Dunque alzarsi e andare a letto sempre a orari diversi confonde il nostro orologio biologico e di conseguenza la qualità del riposo cala. Ma allora come si può rimediare? Beh, gli esperti ci danno consigli preziosi:

Consigli degli esperti per dormire meglio

Ci sono varie cose che gli esperti consigliano per migliorare non solo il ritmo del sonno ma anche la qualità, molti dei quali non costano niente e richiedono solo un piccolo cambio di abitudini.

  • Una delle prime regole è creare un ambiente favorevole alla notte: un letto confortevole, una stanza fresca e buia aiutano davvero a dormire meglio. Questo perché troppe luci e rumori disturbano le fasi profonde del sonno.
  • Anche quello che si fa prima di andare a letto conta: evitare schermi luminosi, attività stimolanti o caffeina nelle ore serali aiuta il cervello a rilassarsi e a produrre gli ormoni del sonno.
  • Cambiare alcune abitudini può fare più effetto di aggiungere ore extra a letto, per esempio: cenare troppo tardi o mangiare pasti pesanti poco prima di coricarsi può causare risvegli notturni o sonno leggero, perché il corpo è impegnato a digerire.
  • Ci sono poi anche suggerimenti che riguardano il comportamento: non usare lo smartphone o lavoro dal letto, dedicare l’ambiente soltanto al riposo, o leggere un libro tranquillo prima di dormire aiuta la mente a separare il momento del riposo da quello delle attività giornaliere.
  • E infine, se c’è ansia o tensione: tecniche come la respirazione lenta o una breve routine rilassante possono ridurre lo stress, che spesso è una delle cause dello svegliarsi stanchi.

Dunque il corpo ha bisogno di una certa regolarità, di una temperatura adatta, di oscurità e di un ritmo costante per funzionare bene. Ti garantisco che cambiando qualche abitudine, fare attenzione a piccole come ad esempio quello di mettere via il telefono un po’ prima… può cambiare davvero come ci si sente al mattino. Gli esperti garantiscono che mettendo in pratica questi consigli ti basterà davvero poco per notare la differenza!

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